Secure Boot è una funzionalità di sicurezza integrata nel firmware UEFI delle schede madri, progettata per garantire che il codice avviato dal firmware sia affidabile.
Secure Boot richiede che ogni binario caricato all’avvio sia convalidato rispetto a chiavi conosciute, situate nel firmware, che denotano fornitori e fonti affidabili.
Questo meccanismo impedisce il caricamento di malware, tra cui rootkit, durante la fase di avvio, proteggendo l’integrità del sistema.
I certificati originali, emessi da Microsoft nel 2011, sono attualmente utilizzati sia da Windows per firmare il proprio bootloader, sia da molte distribuzioni Linux, tramite un componente intermedio denominato shim, che consente di verificare le firme di altri binari UEFI.
Scadenza dei certificati
I certificati originali sono in scadenza nel 2026, con due date chiave:
- Giugno 2026, scadenza dei certificati primari
- Ottobre 2026, scadenza dei certificati secondari
Implicazioni principali
- Nella maggior parte dei casi, i sistemi continueranno ad avviarsi anche dopo la scadenza
- La maggior parte dei sistemi Windows riceverà i nuovi certificati automaticamente tramite Windows Update. Anche molte distribuzioni Linux distribuiranno gli aggiornamenti tramite i repository ufficiali
Verifica dello stato di Secure Boot
Windows
- Aprire l’app
Windows Security - Navigare in
Device Security > Secure Boot - Verificare il messaggio visualizzato:
In rari casi, l’aggiornamento dei certificati potrebbe causare problemi di avvio. In queste situazioni potrebbe essere necessario un aggiornamento manuale del firmware UEFI della scheda madre.
Linux
Utilizzare i seguenti comandi per verificare lo stato di Secure Boot e i certificati installati:
- La maggior parte delle distribuzioni Linux sta già distribuendo i nuovi certificati tramite i propri repository
- Se gli aggiornamenti automatici non sono disponibili, potrebbe essere necessario l’aggiornamento del firmware UEFI della scheda madre coi seguenti comandi, nel caso di Debian e distribuzioni derivate:
- Nel caso, durante l’aggiornamento, si incappasse nell’impossibilitá di aggiornare il pacchetto
shim-signed:
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Rimuovere il pacchetto
shim-signede reinstallarlo. Riprovare ad aggiornare il firmware -
Al termine dell’aggiornamento, riavviare il computer e verificare lo stato dei certificati: